La mappa del Cilento

Roscigno Vecchia

Roscigno Vecchia

"Roscigno, abitanti tre, due donne e un uomo, sono rimasti solo loro, non sai se tenaci o rassegnati, in quello che può definirsi un paese fantasma, popolato ormai solo da ricordi e suggestioni, spaccato di una civiltà che muore affogata nel nuovo, ma che conserva una dignità fatta di cose semplici e di una fragranza di antico...". E' un giovane cronista del mattino, Onorato Volzone, rimasto ammaliato dalla bellezza del posto, a raccontare per la prima volta di Roscigno. Paese del Cilento interno, ubicato su una bassa collina ai piedi dei monti Alburni. Abbandonato agli inizi del secolo scorso per effetto di due ordinanze emanate dal genio civile che imponevano l'evacuazione di quegli insediamenti a rischio di frane per la natura argillosa del terreno. Un monumento a cielo aperto, come usare definirlo Giuseppe, l'unico abitante di Roscigno che ama accogliere i visitatori curiosi raccontando la storia del borgo. Qui ritroviamo quasi intatta la struttura urbanistica dei paesi cilentani, con i palazzotti, le cappelle signorili, le case povere abitante un tempo dai contadini e una chiesa del settecento. Oggi la storia di questo borgo rivive attraverso le fotografie storiche e i tanti oggetti di vita rurale raccolti e conservati nel museo della casa contadina allestito nei locali restaurati di una ex casa colonica e del vecchio municipio. Il Museo Etnografico è aperto tutti i giorni, dalle ore 9:00 alle ore 13:00; il Sabato e la Domenica anche dalle ore 15:00 alle ore 17:00. Per visite e informazioni si può telefonare allo 0828 963 377.

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